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GIOVANI, TEATRO, GESTIONE DEI CONFLITTI: IL PROGETTO WISH

Il 4 e 5 Dicembre il TUCEP ha partecipato al kick off meeting del progetto WISH, finanziato dall’Agenzia Nazionale Spagnola a valere sul programma Erasmus+. Il progetto è finalizzato alla costruzione di un modello di formazione non formale destinato ai giovani di età compresa tra i 14 ei 26 anni, volto alla prevenzione dei conflitti legati al bullismo e al razzismo attraverso la metodologia del Teatro dell’Oppresso.

Il meeting è stato ospitato dall’Associazione EUROACCION a Murcia, ed ha visto la partecipazione dell’intera partnership del progetto composta, oltre che da TUCEP, da organizzazioni di Spagna, Irlanda, Grecia e Lituania che operano per l’educazione e l’inclusione sociale dei giovani. Il meeting ha rappresentato un momento importante di condivisione degli obiettivi e di pianificazione delle attività del progetto, che mira a fornire nuovi approcci, metodologie e strumenti per la gestione dei conflitti da parte dei giovani, utilizzando le tecniche proprie del Teatro dell’Oppresso, per far emergere conflitti e oppressioni e superarli costruendo soluzioni comuni e condivise.

Il  Teatro dell’Oppresso rappresenta, infatti, un insieme di tecniche e giochi teatrali che cerca di motivare le persone, di ripristinare un dialogo autentico e di creare uno spazio d’azione per i partecipanti. Si basa sull’idea che ognuno abbia la capacità di agire nel “teatro” della propria vita, che il linguaggio teatrale possa “rappresentare” la realtà, che il teatro possa incentivare la comprensione e la trasformazione della vita quotidiana dei giovani.

Le attività del progetto avranno una durata di 18 mesi.

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