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La costruzione di modelli innovativi per l’empowerment dei giovani sordi: i risultati dell’indagine del progetto SIDE

Da febbraio 2017, TUCEP è impegnato nella realizzazione del progetto SIDE, partenariato strategico nel settore Gioventù finanziato a valere sul Programma Erasmus+.

Il progetto mira a sviluppare un modello formativo per i giovani sordi, basato sull’arte ed i linguaggi visivi, e volto all’acquisizione competenze di base, trasversali e professionali che possano supportarli nella transizione dalla scuola al lavoro. Il progetto progetterà e sperimenterà quindi un modello di blended learning rivolto a giovani sordi, che includerà attività di formazione non formale in presenza (outdoor training, coaching, improvvisazione teatrale) e attività di formazione a distanza relative a moduli professionalizzanti sviluppati attraverso video e lingua dei segni.

Per la progettazione del modello formativo, il partenariato europeo del progetto – con il coordinamento di TUCEP e  AUSRU Associazioni Unite dei Sordi della Regione Umbria – ha realizzato un’indagine tra i giovani sordi di età compresa tra 16 e 30 anni. L’indagine ha avuto la finalità di sviluppare una migliore comprensione delle motivazioni e delle barriere esistenti nell’accesso alla formazione ed al lavoro, in modo da analizzarle con il sostegno dei principali stakeholder coinvolti nel progetto ed evidenziare le principali competenze da sviluppare nel modello di blended learning. L’indagine è stata realizzata tramite un questionario, somministrato a 72 giovani sordi in Austria, Cipro, Italia e Slovacchia.

I dati raccolti mostrano innanzitutto che le principali difficoltà che i giovani sperimentano nella ricerca del lavoro sono legate all’espressione in lingua straniera, alla mancanza di strumenti idonei per la ricerca di lavoro, alla comunicazione con datori di lavoro e colleghi. I giovani riscontrano poi pregiudizi dei datori di lavoro rispetto all’impiego di persone sorde, lacune nelle legislazioni nazionali per la regolamentazione dell’accesso al lavoro, mancanza di un’offerta formativa adeguata ai loro bisogni e di interpreti che possano supportarli nell’accesso ai servizi offerti dai Centri per l’Impiego.

Le competenze che i giovani ritengono maggiormente importanti per l’accesso al lavoro sono relative alla comunicazione, al problem solving e al project management. Il  modello che sarà elaborato nei prossimi mesi avrà quindi l’obiettivo di consentire ai giovani sordi l’acquisizione di competenze chiave e trasversali per l’empowerment e l’inclusione sociale, e di competenze professionali specifiche per valorizzare i loro talenti e per avere più opportunità di accedere al mercato del lavoro.

Per approfondire i dati della ricerca è possibile consultare il sito web del progetto: http://www.side-project.eu/

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